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Campionato Italiano Master - Brugnera (PN), 25
aprile 2002
“imitati …forse,
eguagliati …mai!”
una realtà significativa che
da anni, precorrendo i tempi, ha messo in osmosi
il mondo militare con quello della società
civile e delle Associazioni d’Arma, attraverso
un rapporto armonico sviluppato in attività
sportive amatoriali praticate nel tempo libero.

GENERALITA’
L’Associazione
Dilettantistica Fiamme Cremisi è
una Federazione Sportiva apartitica che non ha
scopo di lucro.
Essa si esprime nei gangli
della società civile attraverso l’attività
fisica che è una delle più genuine espressioni
del bersaglierismo da cui trae le
tradizioni e il colore sociale “cremisi”.
Nasce come sommatoria delle
realtà sportive esistenti, individuali o
collettive, che hanno operato e operano
sull’intero territorio nazionale o all’estero
nell’Associazione d’Arma, nei reparti in armi,
nel mondo civile in generale e scolastico in
particolare. Possono altresì aderire pattuglie
ciclisti o fanfare, che si esprimono attraverso
attività promozionali che fanno del dinamismo
una regola di vita e si riconoscono nei principi
enunciati dallo Statuto.
Essa aderisce, attraverso le
iscrizioni individuali o di squadre,
gruppi sportivi, pattuglie ciclisti (ove
iscritte alla F.C.I.), fanfare (ove iscritte
alla FIASP o alla FIDAL), alle federazioni
sportive del CONI, ovvero ad altri enti di
promozione sportiva aventi analoghi scopi sul
territorio nazionale come il C.S.I. (Centro
Sportivo Italiano).
Le Fiamme Cremisi hanno sede
presso un’area ricreativa di due ettari
denominata “Campus Gallo Cedrone”, in quel di
Rosa di San Vito al Tagliamento. Un’area in
osmosi con la natura e attrezzata per
sviluppare varie attività sportive, dal calcio
al calcetto, dalla pallavolo al tennis, dal tiro
con l’arco allo stretching, dal podismo al
ciclocross, dall’orienteering al cricket e
altro.
La Segreteria permanente
dell’A.S.D. è in Via Tonelli, 4 di San Vito al
Tagliamento - tel 335.6511048.
Per sviluppare l’attività di
promozione sportiva ed organizzazione di eventi
è censita dal Ministero delle Finanze – anagrafe
tributaria, con Codice Fiscale 91022060932,
Nat.Giur.12.
Le Fiamme Cremisi sono nate
per creare una osmosi tra il mondo militare con
quello della società civile e delle Associazioni
d’Arma. Una maniera di coniugare mondi
apparentemente diversi attraverso il comune
denominatore della passione civile e il
mantenimento della forma fisica. Un rapporto
armonico sviluppato attraverso attività sportive
amatoriali praticate nel tempo libero che mutua,
attraverso questo mezzo lo spirito
bersaglieresco nella società civile.
L’adesione alla federazione
riguarda tutte le discipline sportive amatoriali
a carattere agonistico, sia praticate
individualmente che per gruppo o squadra. Non
ha alcun costo materiale, ove avvenga
all’interno di una realtà già esistente alla
quale rapportarsi per sviluppare l’attività, ma
impone una scelta di campo: denominare il Gruppo
la Società o quant’altro:
A.S.D. FIAMME
CREMISI
+ (il riferimento della Sez./Città Regione o
altro), alla stregua dei CUS, del CSI,
LIBERTAS,... .
L’iscritto, che non ha la
possibilità di avere un gruppo sportivo di
riferimento nella sua area, può altresì
riconoscersi come atleta praticante a titolo
individuale, in una delle sezioni pilota delle
Fiamme Cremisi sul territorio nazionale. In
questo contesto è gradita qualunque forma di
supporto all’iniziativa: dalla sponsorizzazione
all’iscrizione individuale come simpatizzante,
attraverso l’apposito C.C.P.10599595.
STORIA
1 9 8 8
L’A.S.D.
“Fiamme Cremisi” nasce nel 1988,
all’interno della Caserma Leccis di
Orcenico Superiore di Zoppola, da una idea
dell’allora Magg. dei bersaglieri Pio
Langella, Aitante Maggiore dell’11° btg.
b. “Caprera”, e di alcuni Sottufficiali del
battaglione. Il sodalizio venne denominato
Gruppo Sportivo “Onda Cremisi”.
Nell’’88 il Presidente del
G.S. è il motore dell’organizzazione del 1°
Raduno Nazionale Pattuglie Bersaglieri Ciclisti
in uniforme storica e biciclette d’epoca,
le cosiddette “carriole”.
Al Raduno tenutosi a San
Vito parteciparono 19 pattuglie e il G.S.
“Trofeo Regina, che poi entrerà a far parte
delle “Fiamme Cremisi”.
Nel contesto delle giornate
del raduno venne presentata la bici del record
dell’ora di Francesco Moser. Agli inizi il
sodalizio si imperniava sulla squadra di calcio
impegnata in tornei locali.
1 9 8 9
oltre ai tornei, con ottimi
piazzamenti, ebbe inizio la prima
partecipazione ai campionati, amatoriali a
livello provinciale con “gli amici del Calcio”.

E’
dell’89 il gemellaggio con la Nazionale Militare
dell’allenatore Rocca. All’epoca militavano
Vialli, Mancini, Maldini, ecc…
La cerimonia ebbe luogo in
un noto locale centrale di Udine dove la
Nazionale fu ospitata dai cremisini. Al tavolo
con il Presidente l’allenatore Rocca, il Gen.
Casale e il Presidente dell’Udinese Calcio
Pozzo, con le rispettive consorti.
1 9 9 0
partecipazione e prima
sfilata pubblica al Raduno Nazionale Bersaglieri
di Asti.
1 9 9 1
la squadra di calcio nel
campionato amatoriale provinciale su 42
squadre e 900 iscritti si qualifica per le
semifinali.

1 9 9 2
di nuovo in semifinale su 42
squadre e circa 1.000 iscritti, ma ha inizio un
percorso virtuoso che caratterizzerà nel futuro
questa squadra sul “campo” del comportamento:
gli viene assegnata la “Coppa Disciplina”.
Prende
corpo l’idea del Presidente, all’epoca
comandante dell’11° btg “Caprera” in quel di
Bari, di impiegare le moto enduro nei reparti
bersaglieri. Il libretto “quello strano ronzio”,
che di questo parla, scritto nel ’90, viene
recensito dalle riviste militari e trova
ospitalità nella rivista specializzata “Moto
Sprint” e del “Corriere della Sera”. Le prime
moto militarizzate, sotto la responsabilità,
del Cte di battaglione fecero i primi
“salti” nella Caserma Milano di Bari nel ’91,
5 anni prima che fossero appaltate
dall’Esercito. Esse vennero di fatto presentate
per la prima volta a Caserta nel 1992.

In quella stessa circostanza
venne presentata la fanfara bersaglieri ciclisti
in “carriole”, in uniforme storica e
armamento. L’espressione più alta in termini di
professionalità militare e musicale mai
raggiunta da fanfare nel dopoguerra.
1 9 9 3
oltre alle attività di
routine, il G.S. organizza un
“Torneo della Solidarietà” per la raccolta fondi
per l’infanzia abbandonata grazie al forte
interessamento del primo segretario storico
Peppino Marra il capitano Luca Comincio e il
compianto Mister Mario Passariello. Sei milioni
raccolti.
E’ del ’93 la prima
iscrizione dei ciclisti alla F.C.I. con i
veterani Armando Alessi, Giovanni Sanasi e
Pasquale La manna ed entra nel circuito
informatico la sostituzione di Onda …con “Fiamme
Cremisi”.
1 9 9 4
7
settembre: gemellaggio con l’Albatros di Edy
Orioli, plurivincitore della Parigi - Dakar in
quel di Sacile. Un gemellaggio che si inquadra
in una campagna indirizzata alla promozione
delle discipline sportive più attinenti alla
militarità nei Centri Sportivi Militari. Temi
puntualmente sviluppati in delibere promosse dal
Presidente, per quattro anni, a livello
Rappresentanza Militare 5° C.A: sintomatico il
progetto del crossodromo “Ariete”, poi del
crossodromo “Centauro”
nel 2000 a Legano

Il
settore motoraduno è oggi appannaggio del
motoclub “ Fiamme Cremisi” di Jesolo di Franco
Vidotto.
A Venezia le Fiamme Cremisi,
a seguito di un accordo con il Consolato
Britannico danno vita ad un incontro di calcio
amichevole con i marinai della nave britannica
HMS CUMBERLAN. Arbitro Giuseppe La Penna.
1 9 9 5
ad occupare la scena è il
cicloturismo con il 6° posto alla pedalata rosa
FCI nazionale di Assisi.
1 9 9 6
le
“Fiamme Cremisi” acquisiscono due ettari in
golena del fiume Tagliamento e vi realizzano
un’area ricreativa a cui verrà dato il nome di
“Campus Gallo Cedrone”. A tracciare lo storico
solco è il cav. Francesco Baradel, presidente
della sezione di San Vito al Tagliamento.
L’associazione è l’unica realtà sportiva
titolare di un contratto d’uso di un’area
ricreativa demaniale realizzata a contatto
dell’ippodromo di Rosa di San Vito al
Tagliamento. L’Associazione ha realizzato un
campo di calcio, uno di calcetto, due di
pallavolo, due di tennis, un poligono permanente
di tiro con l’arco. Sull’intero perimetro vi è
un percorso di 140 esercizi di stretching.
L’area è a disposizione della collettività.
E’ sempre del ’96 la prima
iscrizione alla FIDAL ( Federazione italiana di
Atletica Leggera).
Tra gli iscritti tre
campioni a livello nazionale miltare: Walter
Frittoli, Stefano Migliozzi e Tommaso Menduni.
1 9 9 7
la FIGC con un contributo
determinante delle F.C., che coinvolsero una
decina di squadre e presentarono due squadre:
“Onda Cremisi” e F.C. “Ariete”, ebbe
inizio il primo campionato amatoriale
provinciale FIGC. Nel primo campionato le due
squadre si classificarono al 1° e 2° posto nella
“Coppa Disciplina” a livello provinciale e al 3°
e 7° posto, su 52 squadre, a livello regionale.
Vengono completati i campi
di pallavolo e di tennis al Campus.
Nell’ambito del Raduno
Nazionale Bersaglieri di Trieste le F.C.
organizzano una kermesse con 50 ciclisti della
Nazionale Militare di ciclismo in un circuito
avente come fulcro la Piazza Unità d’Italia e la
prima bandiera tricolore (magliette indossate
dai ciclisti dai tre colori della Bandiera) da
guinness fatta da 220 ciclisti sul percorso
Trieste – Redipuglia.
1 9 9 8
exploit nel campionato
amatoriale FIGC: 1° E 2° posto dell’Onda e delle
F.C. “Ariete” a livello regionale su 62 squadre!
Nasce la collaborazione con
il C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) con la
partecipazione al campionato provinciale di
calcio a 5 con due squadre. Poi diventeranno 4:
F.C Spilimbergo, F.C. San Vito, F.C. Maniaco,
F.C. Ganimede. Il leader del calcetto è
Palmieri. Le colonne Gerometta, Pizzicato,
Ghetti, e i fratelli Giacomello.
vengono inaugurati nel
campus il campo di tiro con l’arco, non
ancora omologato, e due di beac volley.
1 9 9 9
per il secondo anno
consecutivo viene vinta la “Coppa Disciplina” a
livello regione nel campionato FIGC.
L’attestato viene consegnato
dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti
FIGC Carlo Tavecchio, il premio in denaro dal
Presidente Regionale della FIGC Mario Martini.
In futuro è nel segno dei neo-dirigenti Pesce,
Vetere e Imborgia.
3° posto nel campionato di
calcetto a 5 C.S.I e secondi nella “Coppa
disciplina”.
Inizia la vestizione del
campus con 114 tabelle di esercizi stretching.
Walter Frittoli è Campione
Nazionale Pentatlon Militare!
2 0 0 0
la Polisportiva assume sotto
il profilo giuridico la denominazione di “Fiamme
Cremisi”. Entra a far parte delle Fiamme
Cremisi, nella sezione F.C.I. il G.S. “Carlo
Regina” dell’inossidabile Bersagliere Generale
Gigi Casini. Sandro Mazzinghi, già bersagliere,
a Sequals, si aggiunge ai Testimonial
delle Fiamme Cremisi
2 0 0 1
CAMPIONATO
FIGC 11: Primi! Per la 5^ volta
nella Coppa Disciplina su 64 sq. del Friuli
Venezia Giulia; CAMPIONATO C.S.I. CALCETTO a 5:
4 sq, 3 palestre, premio fair play F.C.
Taurino. Confermate le F.C. in serie A. Ha luogo
il 1° Meeting delle Fiamme Cremisi nel
mese di maggio con una serie di attività
sportive e dimostrative di tiro con l’arco. Il
19^ RAID, in simbiosi con il “Trofeo Regina”
porterà i ciclisti in quel di Bari. Partecipano
atleti provenienti da 6 regioni al raid di
400 km Parma- Perugia;
CAMPIONATO
NAZIONALE MARATONINA FIDAL: partecipazione alla
competizione con 13 atleti;
Langella, che all’epoca aveva assunto il Comando
del 2° rgt bersaglieri, riceve anche l’adesione
di intenti del C.N. Valotto, poi nominato nella
Commissione sport dell’A.N.B.: circa cento
adepti nelle arti marziali. Nasce la prima
versione del sito internet.
2 0 0 2
nel tiro le Fiamme Cremisi
di Legnano vincono il Campionato Nazionale
Militare a Bari in rappresentanza della Brigata
Centauro: 4 atleti nella
sq. 1^ classificata;
Mario MARTINI premia per la
quinta volta consecutiva le Fiamme Cremisi,
squadra prima classificata su 64 nel campionato
amatoriale a livello regione Friuli Venezia
Giulia “per un calcio migliore”. Il merito va al
grande equilibrio e serietà con cui il Mister
Salvatore Pesce ha saputo gestire la squadra. Il
secondo meeting denominato “in country day”: un
gioco di parole per incontrarsi attraverso la
pratica di attività sportive svolte in campagna,
a contatto con la natura. Il Raid “Carlo Regina”
si conclude a Perugia

2 0 0 3
inquadrato nel 3^ Meeting
il Raid “Trofeo Carlo Regina” parte
dall’estero : kabored (SL) – Pordenone – Vicenza
– Verona - Cremona. Nasce una
collaborazione per portare avanti la disciplina
dell’Orienteering. Con la collaborazione dei
dirigenti
provinciali di tale disciplina si è provveduto a
realizzare una carta topografica che consente di
praticare tale disciplina, non invasiva del
territorio, nell’area che fa capo al “Campus
Gallo Cedrone”.
Il G.S. Bersaglieri
Ferdinando Feliciani di Presso (MI) con
l’irruenza tipica del Presidente di Sezione
Franco Ficetola entra a far parte delle Fiamme
Cremisi.
Nascono e si affermano in
Puglia sotto i colori delle Fiamme Cremisi le
Arti Marziali sotto la spinta del Cav. Uff.
Giuseppe Di Molfetta. Messe di risultati al
primo anno. A salire sul podio internazionale a
Stoccarda è il bersagliere Giuseppe Asselta
primo nella Word Martial Arts Federation:
circa 1000 atleti presenti, 53 team, 13 nazioni.
2 0 0 4
Pietro
Mennea diventa Testimonial delle Fiamme
Cremisi e Presidente Onorario.
Claudio Sterpin, recordman
italiano 24 ore e mondiale 200 km è il tedoforo
delle fiamme Cremisi.

Il 4° meeting parte da Capodistria
ricorda 50° anniversario di Trieste all’Italia;
vive il clou nel guinness tricolore
realizzato, in collaborazione con
l’Associazione “La bavisela”, da 600 ciclisti
che hanno dato vita al tricolore più lungo fatto
da ciclisti che, indossando magliette dei tre
colori, hanno pedalato in un lungo serpentone da
Piazza Unità d’Italia al Castello del Miramare e
ritorno.

2 0 0 5
il
5° Meeting ricorda il 90° anniversario
dell’inizio della Grande Guerra.Il Raid
ciclistico si concluderà a Firenze e nel finale
si unirà alla staffetta delle F.C. di Presso. A
Firenze, al caffè delle “Giubbe Rosse”, e a
Trieste a “Villa Necher”, viene presentato il
libro di Giuliana Fantin su Ottavio Bottecchia.
I
ciclisti prenderanno il nome di Fiamme Cremisi
“Ottavio Bottecchia” e si effettuerà la
staffetta podistica Trieste Redipuglia a cui
parteciparono due consiglieri del Comune di
Trieste. Francesco Simone di Bisceglie, già da
alcuni anni iscritto alla FIDAL,cintura nera ed
esponente di spicco della FIJLCAM
aderisce alle Fiamme Cremisi:fonda una
scuola e gestisce una palestra in quel di
Bisceglie.
La
Presidenza del Consiglio pubblica un libro
sul tricolore. In esso appare il logo realizzato
per ricordare il guinness tricolore dei ciclisti
a Trieste dal cremisino Salvatore Valente.
Accanto al logo una prosa del Presidente della
Repubblica Arzelio Ciampi.
Si aggiungono tra i
Testimonial delle Fiamme Cremisi la M.O. della
box Maurizio Oliva e la M.A. di Atlanta nel tiro
con l’arco Matteo Bisiani
(28)..

Le Fiamme Cremisi
partecipano per la terza volta alla theleton
insieme all’Istituto Sarpi di San Vito al
Tagliamento.

2 0 0 6
Tommaso Menduni è Campione
Italiano di Thriatlon Militare. La piccola
Chiara Fiorido sale sul podio in gare di tiro
con l’arco olimpico. La squadra femminile Senior
si classifica per i campionati italiani a Reggio
Emilia.
Max Calderan,
l’ultramaratoneta delle imprese desertiche
estreme si iscrive alle Fiamme Cremisi.
Le
Fiamme Cremisi organizzano il Primo Campionato
Italiano 48 ore IUTA: una gara podistica FIDAL
su un anello omologato di un km tra le
torri di San Vito al Tagliamento.
Le Fiamme Cremisi Fernando
Feliciani partecipano al Columbus day.
Nascono le Fiamme Cremisi
settore FITARCO. La leader è Deborah Mauro, 11
volte campionessa italiana, 2^ a squadra
Mondiale, già recordman mondiale arco
olimpico.La Mauro è impegnata in corsi
promozionali di tiro con l’arco nelle scuole.
Entrano nelle Fiamme Cremisi
il Trekking di Umberto Callida da Firenze,
Emrocp Bretoni dell’A.C.A. (Associazione Cavalli
Ambiente)di Barberino, la FIARC del Chianti e il
Tiro dei Massimo Flumeri da Roma..
2 0 0 7
organizzazione
del campionato Regionale indoor FITARCO presso
il palazzetto dello sport di San Vito al
Tagliamento. L’organizzazione viene valutata dai
giudici al massimo livello. Duecento atleti in
gara di cui 20 provenienti dall’estero. Il 14
gennaio il Campus Gallo Cedrone viene omologato
dalla FITARCO.
2^ edizione del Campionato
Italiano 48 ore IUTA.
Nel quadro del 7° meeting
dedicato al “Bicentenario della Nascita di
Garibaldi” partecipazione al 25° Raid
“Carlo Regina” che ripercorre l’itinerario dei
Mille a partire da Marsala fino a Teano.

Le Fiamme Cremisi al primo
posto nel Campionato Italiano Interforze di
Maratonina disputatosi a Rieti.
Nel
Campionato Italiano Indoor
di Reggio Emilia la squadra femminile arco si è
classificata ottava nella categoria Senior
Olimpico con Deborah Mauro, Fiorella Salatin e
Zoccolan Mariateresa e ottava individuale con
Deborah. Fiorella Salatin ha partecipato a
Caserta con la Rappresentativa Regionale
per la Coppa Italia delle regioni. Messe di
risultati a livello di gare regionali.
Luca Pinna è giunto 2°
assoluto Compound, Fiorella 3^ “olimpico”
e terza nell’arco nudo Annalisa Cogo Tra i
giovanissimi Giulia Vetere prima nell’arco nudo
e prima nell’Hunter e Field dove il padre Bruno
Sottufficiale dell’11° reggimento bersaglieri si
è classificato secondo assoluto . Jacopo
Cappellina, dieci anni, 2° assoluto
nel Compound.
Nella FITARCO Denis Vicentin, con la “Basket e non solo” della Paola
Zelanda, peraltro Presidente del Comitato
Provinciale del C.S.I., si qualifica per i
Campionati Italiani CIP (Comitato Italiano
Paraolimpico) tra i disabili in carrozzella.
Eclatanti i risultati nel podismo ottenuti dal
cremisimo Marco Turi, primo nel Campionato
Italiano di Maratona per arbitri di calcio a
Grottazzolina di Fermo (AP) tesserato con la
sezione AIA-FIGC di Pordenone, e sempre sul
podio nelle maratone e maratonine riservate al
CIP con i
tesseramenti
della ANU Montebelluna Non Udenti e Basket Non
Solo di Udine: 1° a Milano, 3° a Roma e 4° al
Campionato Italiano Nn Udenti di Padova. Nella
stagione primaverile conquistati tre successi
prestigiosi nel palinsesto dell'atletica leggera
del CIP: Campione Italiano societario a
Gravellona del Toce (VB) nei 1.500 / 5.000 metri
su pista e Campione Italiano Assoluto a Sesto
San Giovanni (MI) nei 1.500 metri su pista.
Max Calderan compie la
traversata del deserto dell’Oman: 200 km in due
giorni.
2 0 0 8
le
Fiamme Cremisi organizzano a Pordenone, nel
quadro delle attività legate al 56° Raduno
Nazionale Bersaglieri l’8^ Meeting che ha
per tema la seconda edizione delle Olimpiadi
bersaglieresche.
Vengono interessate dieci
discipline tra le quali quelle consolidate della
48 ORE della IUTA
( International Ultra
Marathon Train Association) e la 24 x 1 ORA.
A questo impegno di
eccellenza si aggiungono altre attività di
routine, alcune di livello, come
l’organizzazione, per il secondo anno
consecutivo, del Campionato Regionale FITARCO.
CONCLUSIONE
Nelle Fiamme Cremisi, in
venti anni, sono stati iscritti, almeno
per un anno, oltre 600 tra Ufficiali,
Sottufficiali, Volontari della Forza Armata e
civili suddivisi in quattordici discipline
sportive legate a federazioni nazionali. Ma non
intendiamo “dormire” sugli allori. Riteniamo sia
giunto il tempo di un riconoscimento ufficiale
dell’Associazione Nazionale Bersaglieri.
Ricerchiamo altresì un
riconoscimento da parte dello Stato Maggiore
Esercito per il quale tanti atleti tesserati
“Fiamme Cremisi” contribuiscono a tenere alto il
sentimento di riconoscimento popolare verso la
Forza Armata attraverso espressioni ludiche, ma
fortemente integrate nei gangli della società
civile.
Una osmosi e una ricerca di
sinergie utili ad affermare un messaggio che
all’interno dell’Associazione si chiama spirito
di Corpo e, fuori di essa, condivisione di
valori comuni nell’affermare principi etici e di
socialità mutuati attraverso la pratica di
discipline sportive “fino alla frenesia”.
Il bersaglierismo inteso non
solo come mera militanza ad un corpo speciale
armato di sofisticata tecnologia bellica, ma
come modus vivendi per affrontare le sfide della
vita e realizzare i sogni nel cassetto che
ciascuno di noi si prefigura. Una ricetta che,
attraverso l’esercizio quotidiano a misurarsi
con se stessi e, in gara, stimolati da un sano
agonismo, con il prossimo, ci aiuta a
raggiungere il successo.
Auguriamoci,
dunque, buon lavoro e, se abbiamo un progetto in
mente, non addormentiamoci, rischieremmo di
essere svegliati dal rumore che fa l’avversario
nel realizzarlo.
“Fiamme Cremisi”
una fede espressa
attraverso un colore
Siamo
insieme da 20 anni per dare una risposta di
senso, da protagonisti, ad una passione
sportiva .
Abbiamo
sviluppato questa passione, che è anche una
forma di cultura sociale e civile, con le
nostre risorse fisiche, morali ed economiche
.
Siamo
“scesi in campo” per rendere visibile questo
messaggio nel tempo libero e per
libera scelta .
Abbiamo
vissuto questi momenti tra amici, nei campi
e nelle palestre,là dove è possibile vivere
un confronto sportivo per scoprire la chiave
che ci unisce .
“Fiamme
Cremisi” è un’Associazione
Sportiva Dilettantistica che unisce in
un unico disegno le realtà sportive
sul territorio nazionale che si ispirano al
principio bersaglieresco di fare
“ginnastica fino alla frenesia”
in osmosi con l’Associazione d’Arma , i
reparti in armi e la società civile.
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Avrai
vantaggi sia fisici che morali e ti sentirai
parte integrante di un grande sogno
alimentato da tante
“Fiamme Cremisi”
IL
PRESIDENTE
Pio LANGELLA
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